Le tue gomme non ti tradiscono all'improvviso. Hai solo smesso di guardarle.
Non è una questione di distrazione. È che nessuno controlla il battistrada ogni settimana — e la sicurezza, quando cala, cala in silenzio.
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Il rischio non fa rumore, finché non è tardi
A 120 km/h, sotto la pioggia: con gomme nuove ti fermi in circa 60 metri. Con gomme ancora perfettamente legali — al limite dei 1,6mm di battistrada — lo spazio di frenata sale fino a 159 metri. Non il doppio. Quasi il triplo. (Fonte: test AutoBild, frenata su bagnato a 120 km/h) Guardando le gomme che circolano ogni giorno, la maggior parte delle persone non ha idea di quanto sia già sceso il livello di sicurezza della propria auto. Non perché non gli importi — perché nessuno gliel'ha mai mostrato con chiarezza. Il rischio non aspetta la prossima revisione. È già lì, ogni volta che piove.
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Il costo che rimandi oggi, lo paghi doppio domani
Quattro gomme nuove sono una spesa importante, e arrivano sempre nel momento sbagliato — insieme al bollo, all'assicurazione, a quel mese già in rosso. Così si rimanda. Si aspetta ancora qualche mese. Ma rimandare non fa sparire il costo. Lo sposta più avanti, dove diventa più rischioso e spesso più caro: usura irregolare, spazi di frenzata pericolosamente più lunghi, tenuta di strada precaria e magari un fermo macchina imprevisto in autostrada. Le gomme non sono care. È il modo in cui arrivano — tutte insieme, senza preavviso — a renderle un problema.
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La corsa al cambio stagionale, ogni volta uguale
A ridosso del 15 ottobre e del 15 aprile succede sempre la stessa cosa: tutti si ricordano insieme, e i gommisti si riempiono. Chi si muove tardi aspetta giorni, guida fuori norma nel frattempo. Non è mai il cambio gomme in sé il problema. È doverci pensare tu, ogni volta, in mezzo a tutti gli impegni della vita.
I NUMERI DEL RISCHIO
159m vs ~60m
Frenata da 120 km/h, fondo bagnato, gomma al limite di legge (1,6mm) vs gomma nuova (Fonte: test AutoBild)
51%
Italiani che rimandano il cambio gomme anche quando dovrebbero farlo (Fonte: sondaggio Norstat per 123gomme.it, 1.000 intervistati)
fino a -78%
Perdita di sicurezza nell'aquaplaning in curva, caso peggiore rilevato su gomme parzialmente consumate (Fonte: test ADAC su pneumatici invernali)
+30-50%
Aumento medio del premio RCA dopo un sinistro con colpa (oltre il 200% nei casi più gravi). Il sinistro resta sull'attestato di rischio per 5 anni.
4,5mm
La soglia minima garantita sotto cui le tue gomme non scendono mai. Il limite di legge è 1,6mm: con Gomme Zero Pensieri il cambio scatta molto prima, quando la gomma è ancora ben lontana dalla zona di rischio.
Non è un problema di sfortuna. È un problema di margine — e il margine della tua sicurezza lo decidi tu
COME FUNZIONA
Quattro passi, zero pensieri.
01
Imposti il tuo profilo gomme
Un form con tutto quello che serve per un preventivo esatto: misura, indice di velocità, indice di carico, chilometri annui e il tuo percorso prevalente (autostrada, città o montagna) — da cui calcoliamo il tuo KU personale, la calibrazione dell'usura applicata al consumo di battistrada previsto nei prossimi due anni per la tua auto specifica. E il tuo margine di sicurezza lo decidi tu.
02
Ricevi il preventivo su misura
Un numero calcolato sulla tua auto, sui tuoi chilometri, sulla tua guida. Non su una media statistica.
03
Attivi "Gomme Zero Pensieri" e da quel momento non ci pensi più
Oltre a tutti i cambi gomme stagionali, alle equilibrature e allo stoccaggio delle gomme in disuso, paghi unicamente per il tuo specifico consumo di battistrada, calcolato sui tuoi chilometri di usura personali (KU), senza fatture a sorpresa — chi guida tanto consuma di più e paga di più, chi guida poco consuma meno e paga meno, ma ha comunque sempre gomme fresche e la massima aderenza disponibile. Il monitoraggio del battistrada resta attivo via app MyAutoZen, e il gommista convenzionato è già pronto ad accoglierti quando è il momento. Tu non ci pensi.
04
Le vecchie gomme? Non sono un tuo problema.
Quando le tue gomme toccano la soglia dei 4,5mm, scatta il cambio automatico. Le vecchie vengono ritirate dal gommista convenzionato — smaltite o rivendute come usate se ancora vendibili.
SCRIVICI ORA
Non serve aspettare il prossimo acquazzone, o la corsa dal gommista a ridosso del 15 ottobre.
Bastano due minuti. Scrivici la misura, l'indice di velocità, l'indice di carico, i chilometri annui e il tuo percorso prevalente (autostrada, città o montagna) e riceverai il preventivo per il tuo caso specifico.
Oggi operativo a Milano, Monza, Lecco, Pavia, Bergamo. Nuove città in arrivo su richiesta.
PER LE AZIENDE
Ogni frenata più lunga e ogni curva presa con meno aderenza non è solo un rischio per il conducente. È un rischio per l'azienda.
Aumentare la tenuta di strada e ridurre sistematicamente gli spazi di frenata del tuo parco auto riduce la probabilità di incidenti — e tutto quello che si portano dietro: danni, tempi morti, dipendenti fuori gioco, fermi auto, costi di eventuali sanzioni.
Vale per un'azienda con dieci veicoli come per un privato con una sola auto. Cambia solo la scala: con un parco auto, ogni margine di sicurezza guadagnato si moltiplica per ogni veicolo su strada, ogni giorno.
Gomme Zero Pensieri per flotte aziendali: gestione centralizzata, un referente unico, nessuna gomma sotto soglia in giro con il tuo logo.